5 modi per migliorare le proprie capacità di problem solving

5 modi per migliorare le proprie capacità di problem solving

Nella propria carriera si può avere il privilegio di ricoprire un ruolo in cui c'è sempre una moltitudine di situazioni complesse e problemi da risolvere, ma anche incontrare persone positive che insieme cercano di risolvere questi problemi. Molti la vedrebbero come una situazione scomoda, ma numerosi studi suggeriscono invece che i problemi sono in realtà pane per il cervello umano.

 

 

Ironia della sorte, sebbene la risoluzione dei problemi dia il massimo senso di soddisfazione e successo, molte persone cercano di scappare o evitare di proposito una situazione problematica. La maggior parte dei personaggi diventati icone sono state persone che hanno lavorato per risolvere problemi grandi. La lista è infinita, ma include: Albert Einstein, Elon Musk, Steve Jobs, Bill Gates, Madre Teresa e molti, molti altri.

Esistono centinaia di libri e articoli sulle tecniche e i metodi di problem solving. In questo blog vogliamo riportare un’esperienza personale, che ha migliorato le capacità di problem solving di Mohit Talwar (Chief Technology Officer Digital and Innovation Services in Hays), affinché ti possa aiutare a migliorare e guardare alla risoluzione dei problemi da una prospettiva diversa.

Per chi opera in ambito IT e Tech, è bene chiarire il mito secondo cui il problem solving non riguarda solo la risoluzione di problemi legati in modo specifico a sistemi tecnologici e informatici. Potrebbe essere legato a qualsiasi cosa, ad esempio:

  • Una situazione complessa al lavoro, in cui hai un centinaio di cose da completare in un mese
  • Il problema della fidelizzazione dei dipendenti nella tua azienda
  • Consegnare un grande progetto in pochissimo tempo e con un budget limitato
Di seguito sono riportati alcuni suggerimenti, esperienze e osservazioni che possono migliorare il tuo approccio al problem solving:
 

1. Comprendi esattamente il problema

«Se avessi un'ora per risolvere un problema, passerei 55 minuti a pensare al problema e 5 minuti a pensare alle soluzioni» - Albert Einstein

Può sembrare un concetto molto semplice e filosofico, ma molti problemi rimangono irrisolti perché non è stato compiuto uno sforzo mirato per comprenderli. Mohit Talwar afferma: “Ricordo ancora dei problemi di matematica da risolvere quando ero giovane, e ogni volta che non riuscivo da solo chiedevo aiuto a mio padre. Sapevo che non mi avrebbe mai fornito una soluzione immediata, invece mi avrebbe chiesto di andare a leggere di nuovo la domanda almeno tre volte. Mi sentivo frustrato, ma leggere correttamente la domanda mi avrebbe portato alla conclusione che stavo davvero cercando”. Nel momento in cui identifichi esattamente il nocciolo del problema, arriverà la giusta soluzione. Quindi poniti tutte le domande fondamentali sul problema e dedica un po’ di tempo a capirlo a fondo insieme al tuo team, per poi risolverlo.

2. Esci dalla mentalità del "so tutto"

Cerca di comprendere le basi del processo di un determinato problema. Osserva come funziona o esiste nella sua forma più semplice e attuale. Esci dalla mentalità che sai tutto, perché se lo facessi, conosceresti già l’ambito del problema, la causa e anche la sua soluzione. Comprendi In cosa consiste il problema. Poni tutte le domande necessarie e osservane i passaggi significativi, così da avere un quadro perfetto di quello che stai tentando di risolvere.

3. Visualizza il problema

Prova a documentare con un'immagine il problema. Questo potrà rivelarsi più o meno utile, ma sappiamo tutti che le rappresentazioni pittoriche spesso aiutano. Disegna un semplice diagramma senza preoccuparti di convenzioni tecniche, vincoli specifici ecc. Un semplice diagramma può aiutarti a visualizzare i problemi più complessi in qualsiasi area. Utilizza qualsiasi strumento semplice come PowerPoint, lavagne bianche, fogli di un quaderno ed inizia a disegnare anche velocemente, se il problema sta diventando una sfida.

Mohit Talwar afferma: “Di recente ho avuto una sessione con i miei colleghi tedeschi per comprendere il problema di ospitare tantissime nuove applicazioni nel cloud, che dovevano integrarsi con le app già esistenti. Il gruppo e il team sono molto competenti e sono esperti nel loro campo. Tuttavia, il vero problema è diventato più chiaro quando ho iniziato a tracciare un quadro della situazione esistente. Disegnando un'immagine per evidenziare l'area problematica e successivamente suggerendo come affrontarla, tutto è diventato più chiaro. Ho vissuto numerose situazioni in cui il disegno di immagini in tempo reale ha aiutato la definizione del problema e ha portato alla soluzione abbastanza facilmente e più rapidamente”.

«Se definisci correttamente il problema, hai quasi la soluzione» - Steve Jobs

4. Concentrati sulla causa principale, non sui sintomi

È molto facile farsi trascinare dai sintomi del problema, e la maggior parte delle persone cerca di risolvere le situazioni sopprimendoli. Bisognerebbe astenersi dal pensare come "il secchio si riempie di acqua e inizia a traboccare, quindi fammi prendere un secchio più grande", oppure "l'utilizzo elevato della CPU abbassa il sistema, mettiamo più CPU", ecc. Non sto dicendo che non dovresti sopprimere i sintomi per darti un po' di tregua fino a quando non viene identificata la causa principale, ma non si dovrebbe entrare nell’ottica di dover solo "riparare il sintomo". Questa mentalità ti terrà lontano dal risolvere il vero problema. Una volta che conosci la causa principale, non solo il problema può essere risolto, ma può essere prevenuto anche in futuro.

5. Sii semplice ma creativo nella tua soluzione

Costruire una soluzione semplice non significa banalizzare il problema che stai cercando di risolvere. Nella maggior parte dei casi, soluzioni complesse sono concepite se i punti di cui sopra, ovvero la comprensione corretta del problema, la comprensione dei relativi fondamenti e della sua articolazione, e la concentrazione sulla causa principale, non vengono considerati.

Dai una pausa al tuo cervello, fermati quando hai capito il problema e la sua origine. È sempre meglio ‘disordinare’ il cervello per poi riattaccare e poter affrontare il problema in modo efficiente. Fai una pausa, quindi ricapitola e lavora su una soluzione semplice.

Sii creativo nella risoluzione dei problemi. Questo non ha nulla a che fare con quanta abilità creativa hai, si tratta fondamentalmente di pensare a soluzioni da una prospettiva diversa piuttosto che da quella che ha portato a costruire il problema che stai cercando di risolvere. Questo è un messaggio piuttosto importante ed è evidenziato in una delle mie citazioni preferite di Einstein: «Non possiamo risolvere i nostri problemi con lo stesso pensiero che abbiamo usato quando li abbiamo creati».

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