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VUOI ESSERE UN MANAGER? SII UN CAMALEONTE

Vuoi essere un manager? Sii un camaleonte IMG

Se il tuo prossimo obiettivo di carriera è quello di gestire un team di persone, c’è una competenza fondamentale che devi sviluppare: la flessibilità.

Il manager ideale diversifica le reazioni ai cambiamenti che lo interessano in prima persona e, in modo decisivo, alla diversa motivazione delle persone che a lui riportano. In pratica, sono dei camaleonti che riescono ad adattarsi alla situazione che si trovano a dover affrontare. Ad esempio, di fronte ai rapidi cambiamenti a cui ogni giorno assistiamo nel mondo del lavoro è bene mantenere una mente aperta e considerare nuovi parametri in base a cui giudicare le performance del proprio team e per cui motivarlo a raggiungere traguardi sempre più ambiziosi.

I manager di oggi devono essere abili a destreggiarsi tra molte responsabilità in modo efficace e non possono mollare la presa nel momento in cui le priorità cambiano in modo repentino.
Devono essere capaci di modificare la propria leadership per ciascuna persona del proprio team, sfoggiando quella che meglio si addice a ciascuna loro. Ad esempio, un collega potrebbe richiedere costanti feedback e consigli, mentre un altro potrebbe vedere in questo atteggiamento un controllo eccessivo.

I manager ideali, inoltre, stilano piani di carriera che si adattano alle aspettative di ogni persona che gestiscono. Ad esempio, un collega che voglia approfondire le proprie capacità in una particolare area di business potrebbe vedersi offrire un corso di formazione di lungo periodo, mentre un altro potrebbe aver bisogno di un supporto one-to-one ogni giorno.

Come dimostrare flessibilità

Un recente sondaggio da noi condotto dimostra che la metà dei professionisti qualificati ha lasciato un posto di lavoro per allontanarsi dal proprio manager. Forse questo è il motivo per cui le aziende stanno facendo più attenzione alle persone a cui concedono promozioni per ruoli dirigenziali o di responsabilità. Esse studiano molto bene i loro profili personali per capire se realmente potrebbero avere le capacità e le qualità di leader.

Perciò, come poter dimostrare quella flessibilità che è richiesta ad un manager? Ecco i nostri consigli:

Adattarsi al cambiamento

Sia esso organizzativo, tecnologico o legato alle competenze, il cambiamento è un fatto inevitabile. La prossima volta che ti si porrà davanti un cambiamento, affrontalo, cambia il tuo modus operandi e aiuta i tuoi colleghi a fare lo stesso. Come afferma il mio collega Nick Deligiannis, devi dimostrare di essere in grado di muoverti fuori dalla tua confort zone e di intravedere nei cambiamenti un’opportunità di crescita e innovazione.

Sii emotivamente forte

Comprendi al meglio le tue reazioni al cambiamento, alle problematiche ed allo stress. Se necessario, lavora su te stesso per migliorare la tua intelligenza emotiva (EQ), così da rimanere calmo e composto in queste situazioni. Se vedi che qualcun altro si trova in difficoltà, aiutalo e comprendilo. Come afferma anche il mio collega Michael Jones, non dimenticare di trasmettere emozioni positive. Ad esempio, saresti in grado di fare un discorso di incoraggiamento ad un collega per dimostrargli gli aspetti positivi che deriverebbero dall’accettare una nuova mansione?

Identifica e supera le mancanze di competenze

Sii molto attento e preparato ai cambiamenti che interessano il tuo settore di mercato. Entra a far parte dei Gruppi Linkedin, partecipa agli eventi di settore, iscriviti a webinars e non perderti eventuali podcast, mantenendo sempre alta la guardia verso i tuoi competitors. Tutto questo ti aiuterà a rimanere aggiornato sulle ultime news di mercato e ad adattare il tuo lavoro, modificando gli obiettivi da raggiungere o eventuali mancanze di competenze nel team.

Rispetta le idee degli altri

Molte aziende stanno cambiando il loro approccio alla diversità, agevolando la collaborazione e lo scambio di idee tra colleghi. Come scrive Nick Deligiannis nel suo blog, dimostra di essere capace di accettare le idee degli altri e, in caso non fossi d’accordo con il parere di un collega, mantieni sempre la discussione su un piano professionale, mai personale. Non denigrare mai un collega parlando al posto suo.

Non arrenderti

Se la prima soluzione proposta per risolvere un problema è stata rifiutata dal tuo superiore, cerca un’alternativa. Non rimuginare su questo rifiuto e non essere amareggiato – potrebbero esserci diverse ragioni che tu non hai considerato per cui essa non è attuabile. Al contrario, accetta la decisione, ritorna sui tuoi passi e cerca di trovare una soluzione ancora più efficace.


Con questi accorgimenti potrai dimostrare di avere la flessibilità richiesta per gestire un team di persone. Risulterai anche capace di motivare i tuoi dipendenti e di essere pronto ad affrontare eventuali cambiamenti in azienda e nel mercato. E soprattutto farai vedere a tutti di essere in grado di adattarti a qualsiasi situazione.
 


Autore: Jason Walker, Board Director and Managing Director Hays Australia/New Zealand

Fonte: Hays Viewpoint

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