Questo sito utilizza cookies. Se continui la navigazione, ne acconsenti l'uso, ma puoi cambiare le tue preferenze sui cookies in qualsiasi momento.

COME OTTIMIZZARE IL TUO CV PER GLI ALGORITMI

 algoritmi img


La prossima volta che invierai una candidatura per un’offerta di lavoro, sei certo che le persone o gli algoritmi la visualizzeranno? Potrebbe essere l’ultima della lista, poiché le nuove tecnologie stanno modificando le regole del mondo della selezione. Dopo tutto, un annuncio di lavoro può generare centinaia di risposte, molte delle quali non appropriate, ma tutte da analizzare per identificare i candidati maggiormente in linea con quanto ricercato.

Con l’ausilio dell’intelligenza artificiale (AI) e dei programmi automatici che si avvalgono di algoritmi, il processo di selezione può arrivare a richiedere solo pochi minuti, permettendo ai recruiter e agli HR Manager di effettuare un lavoro molto più accurato e personalizzato, trovando in breve tempo i professionisti con le giuste competenze e capacità.

Perciò, come fare in modo che la propria candidatura sia trovata dagli algoritmi ed inserita in una shortlist?

Indica le competenze professionali

Prima di tutto, devi aggiungere delle parole chiave al tuo CV e ai tuoi profili professionali online, parole che devono essere pertinenti con l’opportunità per cui ti stai candidando. Leggi bene la descrizione del tipo di lavoro, in modo da identificare queste parole chiave e in che modo possono essere incorporate. Ad esempio, potresti inserire tra le tue responsabilità: ”project management”, “amministrazione”, “efficienza”, “salute e ricerca”, “report finanziari” o “gestione di budget”.

Evidenzia le caratteristiche personali

Non dimenticare di includere parole chiave legate alla tua sfera di caratteristiche personale, come “comunicazione”, “flessibilità”, “organizzazione”, “gestione del tempo” o “professionalità” ed il modo in cui le utilizzi nel tuo lavoro. Aggiungile sia nel tuo CV sia nel tuo profilo Linkedin, descrivendo anche i traguardi raggiunti grazie ad esse. Ad esempio: “Ho utilizzato la mia capacità di gestione del tempo per pianificare con successo un congresso annuale, avendo a disposizione un budget esiguo e un breve preavviso”.

Assicurati sempre di collegare le caratteristiche personali indicate ad esempi di progetti realizzati con le stesse. Un semplice trucco consiste nel combinare un verbo di azione con una parola chiave. Ad esempio, invece di scrivere che tu “raggiungi sempre gli obiettivi stabiliti”, prova a scrivere: “ho superato il target stabilito del 20% nel Q1 e del 18% anno-su-anno.”.

Crea un forte profilo Linkedin

Infine, sistema al meglio il tuo profilo Linkedin. Molte persone lasciano vuota la parte introduttiva del proprio profilo, invece dovresti utilizzarla per inserire le tue competenze chiave, i tuoi successi e le tue caratteristiche personali. Di certo, questo è uno dei momenti in cui utilizzare delle parole chiave.

E’ anche importante evitare di indicare dei ruoli aziendali ricoperti non usuali. Anche se il tuo job title è particolarmente alternativo, utilizzane uno che risulti più standard sul mercato, sia per il tuo CV sia per i profili online, in modo che possa essere facilmente riconosciuto dai sistemi informatici.

Ricorda anche di impostare il tuo CV in un formato standard, poiché stili alternativi o molto creativi potrebbero non permettere che venga riconosciuto dagli algoritmi e ciò comporterebbe che la tua candidatura non arriverebbe mai sulla scrivania di un recruiter.

Il mondo del Recruitment comunque rimane ancora una realtà caratterizzata dalle persone. Il suo cuore sono sempre le relazioni interpersonali, il che significa che il tocco umano è fondamentale. Ma allo stesso tempo l’avvento delle nuove tecnologie, come gli algoritmi, stanno sicuramente migliorando alcuni aspetti dell’intero processo di selezione. Il Recruitment è una realtà in continuo cambiamento e, seguendo questi piccoli accorgimenti, anche tu protrai far evolvere il tuo CV allo stesso modo.
 


Autore: Jane McNeill, Director Hays Australia

Fonte: Hays Viewpoint

LINK UTILI