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Come avere successo nei primi 90 giorni di un nuovo lavoro

lavoro 90 min

Se ci pensi bene, i primi 90 giorni di un nuovo lavoro non sono poi così diversi dai 90 minuti di un incontro di calcio. Come nello sport, infatti, ogni momento è importante. Questo periodo è la tua occasione per dimostrare la tua abilità nel ruolo, per collaborare al meglio con il tuo team e per convincere tutti quelli che ti osservano che hai delle ottime potenzialità di carriera.

Ci potrebbero essere anche momenti in cui dover chiedere feedback ai tuoi superiori: sii pronto a dover rivedere qualcosa nella tua strategia d’azione. Ecco quindi alcuni consigli per rendere i primi 90 giorni in un nuovo lavoro un successo. Questi suggerimenti arrivano sia da alcuni Consulenti Hays con molti anni di esperienza nel Recruitment sia da alcuni giocatori del Manchester City, che si trovano spesso a dover affrontare situazioni similari.

Preparati in anticipo per il primo giorno

Non ti sentiresti meglio se sapessi che già il tuo primo giorno sarà una giornata piacevole? Prima di iniziare un nuovo lavoro, rivedi bene tutte le informazioni che avevi trovato circa l’azienda, i suoi clienti, i suoi prodotti e servizi. Assicurati di avere un visione chiara delle mansioni che il tuo ruolo richiederà e di come dovrai rapportarti con il resto del team, per raggiungere gli obiettivi prefissati. Ora inizia ad occuparti delle cose più pratiche, come il tragitto per recarti sul luogo di lavoro, cosa indossare ed altre cose che dovrai portare con te. La notte prima cerca di riposare tranquillamente. Svegliati per tempo, fai una buona colazione e assicurati di avere tutto il tempo necessario per recarti in ufficio. Cerca di avere almeno 30 minuti di anticipo.

Prepararsi per una partita di calcio non è poi così differente. Il centrocampista del Manchester City, Fernandinho, ci illustra bene questo parallelismo: ”Prima di un incontro, la preparazione è fondamentale. Ogni dettaglio è ben studiato – mangiare sano, dormire bene e riscaldarsi in modo appropriato – ogni cosa è davvero importante.”. Perciò, il concetto da avere bene in mente è che prepararsi al meglio prima dell’inizio di un nuovo lavoro è la base su cui poggerà tutto il vostro rendimento per i successivi 90 giorni.

Arriva senza alcun preconcetto

Il capitano del Manchester City Women’s, Steph Houghton, ci conferma come nel calcio ogni partita sia differente, ed è importante non rimuginare su eventi passati. “Prima di ogni match, è bene focalizzarsi sulla partita che si andrà a giocare. Il tuo team, gli avversari, le tattiche e gli allenamenti, sempre in continua evoluzione. Iniziare ogni incontro come se fosse il primo ed essere pronti ad imparare sempre qualcosa di nuovo.”.

Lo stesso può dirsi per l’inizio di un nuovo lavoro. Dimentica quello che è successo in passato nei tuoi ruoli precedenti, sia esperienze positive sia negative, e lascia da parte ogni preconcetto che potresti aver maturato. Anche se infatti rimarrai nello stesso settore o in una azienda simile a quella attuale, mantieni una “mente aperta”. Nessun lavoro è uguale ad un alto, perciò il tuo approccio nei primi 90 giorni deve essere il più possibile costruttivo e pronto ad accogliere ogni nuovo aspetto.

La prima impressione conta

David Silva afferma: “Quando entri in campo, ti senti il mondo con gli occhi puntati addosso. E’ importante mantenere la calma e non lasciar prendere il sopravvento al nervosismo.”.

Anche il primo giorno di lavoro avrai l’attenzione concentrata su di te, ma devi cercare di fare un’ottima impressione. Potresti essere un po’ agitato, perciò cerca di trasmettere una sensazione di rassicurazione, prendendo una postura ben dritta, uno sguardo gioioso e rivolgendoti a chiunque ti parla con un sorriso. Quando ti presenti alle persone, impegnati a ricordare i loro nomi. Ad esempio, se un nuovo collega ti dice: “Piacere, sono Laura”, è bene rispondere: “Ciao Laura, sono Susie”. Se le presentazioni non sono fatte di corsa e c’è un po’ di tempo per parlare, fai un po’ di conversazione, del tipo: “Che piacere conoscerti Laura. Da quanto lavori in questa azienda?”. Ciò dimostrerà che sei interessato a conoscere le persone e che sei ben disposto a lavorare con loro.

Costruisci una rete di relazioni

Come già detto prima, è importante fare uno sforzo per conoscere bene i propri colleghi nei primi giorni di lavoro. Infatti un buon network di supporto è essenziale per garantire una buona performance, come avere una buona squadra è un elemento importante per un giocatore di calcio.

Karen Young, Director Hays, afferma: “Prendersi il giusto tempo per conoscere ogni collega individualmente, partendo da quelli che siedono più vicino a te, può risultare molto utile nei periodi successivo. Queste saranno le persone che potranno guidarti, rispondere ai tuoi dubbi e aiutarti in questo nuovo contesto, ancora non molto familiare”.

Perciò, una volta tornato alla tua scrivania dopo queste presentazioni, potresti disegnare una mappa con le postazioni dei colleghi e segnare sul foglio i loro nomi. Cerca di socializzare in ogni occasione, dagli eventi organizzati in azienda o anche semplicemente alla macchinetta del caffè o a pranzo. Se questi colleghi richiedono il tuo aiuto per una questione di lavoro, supportali (sempre avendo l’approvazione del tuo Manager prima). Quelle persone che diventeranno tuoi alleati nei primi 90 giorni di lavoro, sarà importante poi mantenerli sempre al tuo fianco.

Festeggia i successi, ma senza adagiarti

Tutto questo duro lavoro e preparazione potrebbe dare ottimi risultati molto pima di quanto immagini, raggiungendo un primo obiettivo. Rallegrati con te stesso e che ti serva da incitamento per continuare su questa strada, ma non adagiarti sugli allori. Kevin De Bryune afferma: ”Talvolta un giocatore di calcio segna un goal all’inizio di una partita, e ciò è motivo di festeggiamenti. Ma è importante non lasciare che questo faccia venire meno concentrazione e determinazione. Bisogna mantenere una certa disciplina per aiutare la squadra a segnare più goal possibili, anche perché tutto può accadere nel resto della partita.”.

Identifica mancate opportunità

Al contrario, potresti invece fare degli errori in questi 90 giorni, come non concludere un contratto o non raggiungere un obiettivo che ti eri posto. Il segreto è imparare dalla situazione, ma senza scoraggiarsi e certamente senza lasciare che questo imprevisto influenzi il resto del tuo lavoro.

Parlando della sua esperienza in campo, il capitano del Manchester City, Vincent Kompany afferma che: “Durante una partita, potresti incontrare delle difficoltà ed affrontare degli ostacoli. Se ciò accade, è importante non lasciarsi abbattere. Stare concentrati, avere controllo di se stessi e della situazione oltre che fiducia negli eventi, ti permetterà di rimetterti in gioco in fretta. Se hai difficoltà a rialzarti da solo, chiedi aiuto ai tuoi compagni e alla tua squadra.”

Fermati e rifletti

A metà strada nei tuoi 90 giorni fermati a riflettere, proprio come se fosse un intervallo di una partita di calcio. In entrami i contesti, infatti, è il momento ideale per riflettere e aggiustare la strategia, se necessario. Ilkay Gundogan consiglia: “Ogni partita ci fornisce l’opportunità di imparare qualcosa di nuovo, di migliorarci e rivedere le nostre tattiche di gioco. Nell’intervallo ci troviamo in gruppo, riflettiamo sulla nostra performance e cerchiamo soluzioni per affrontare meglio il secondo tempo, per vincere alla fine il match”.

Avendo tutto ciò in mente, ritagliati un momento di pausa per capire cosa sia andato bene e cosa invece no. Chiedi semmai al tuo Manager di darti qualche input e consiglio. E’ il tuo momento per cambiare tattica e cercare di ottenere risultati migliori nella seconda parte di questo importante periodo lavorativo.

Pianifica i passi futuri

Una volta trascorsi i tuoi 90 giorni, avrai certamente avuto modo di farti una bella esperienza nel tuo ruolo e nell’azienda: è tempo di bilanci per capire dove andrà al tua carriera.

Robby Vanuxem, Managing Director Hays Belgium, raccomanda: “Considera cosa è successo da quando sei entrato in azienda. I tuoi colleghi ti hanno supportato ed aiutato? Pensi ancora che questa azienda possa offrirti una carriera per il tuo futuro? Sono ancora valide le motivazioni che ti hanno spinto ad iniziare questo nuovo lavoro?”.

Se le risposte sono affermative, bene! Siediti davanti al tuo Manager e cerca di pianificare con lui i prossimi passi per il tuo futuro in azienda. Se invece le risposte sono negative, avvia una conversazione onesta con il tuo responsabile, spiegando gli aspetti per te negativi. Solitamente, i Manager accolgono bene questi suggerimenti e cercano di studiare nuove soluzioni per migliorare le tue giornate lavorative.

In conclusione, i tuoi primi 90 giorni in un nuovo posto di lavoro saranno positivi solo se tu li renderai tali. Prendi esempio anche dai giocatori del Manchester City FC, cerca di studiare una buona strategia, di essere diligente e di riflettere sulle tue mosse: in questo modo darai a te stesso la possibilità di avere successo nei primi 90 giorni di lavoro.
 


Autore: Susie Timlin - Global Director of People & Culture, Hays Talent Solution
Fonte: Hays Viewpoint

 

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