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HAYS GLOBAL SKILLS INDEX

Ogni anno Hays, in collaborazione con Oxford Economics, pubblica un report denominato Hays Global Skills Index.
L’analisi prende in esame i mercati del lavoro di 33 economie mondiali (tra cui l’Italia) per individuare i principali trend del mondo del lavoro qualificato.

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Secondo l’ultima edizione del report Hays, il gap di competenze e la bassa produttività accrescono
la pressione sul mercato del lavoro globale.

È quanto emerge dall’Hays Global Skills Index 2018,
la settima edizione del report pubblicato ogni anno da
Hays, società leader nel recruitment specializzato,
in collaborazione con Oxford Economics. 

L’analisi, dal titolo “Investing in the Skills of Tomorrow; Avoiding a Spiralling Skills Crisis”, prende in esame i mercati del lavoro di 33 economie* a livello mondiale (inclusa l’Italia) e misura la capacità delle aziende di avere accesso a lavoratori qualificati, al fine di dare una visione dei principali trend occupazionali.

Nonostante la crescita economica globale stia vivendo un momento di slancio, la produttività lavorativa e le retribuzioni non registrano un corrispondente miglioramento.

Risultati in breve del Global Skills Index: 

La discrepanza tra le competenze in possesso dei professionisti e quelle richieste dai datori di lavoro ha portato a un aumento della pressione sul mercato del lavoro. Questa tendenza, riscontrabile in circa metà dei mercati analizzati (16 su 33), viene evidenziata da un numero crescente di posti di lavoro vacanti e da un più alto tasso di disoccupazione a lungo termine. Gli aumenti più consistenti sono stati registrati in Europa, in particolare in Austria, Francia e Belgio.

Molti Paesi in Europa, Medio Oriente e America si trovano in una situazione di stallo in cui la bassa crescita della produttività ha portato a una riduzione degli investimenti in forza lavoro e capitale, indebolendo ulteriormente i livelli di produttività generale. Dato ancor più preoccupante, questa impasse può essere parte di una tendenza a lungo termine generata dal risultato di forze macroeconomiche come l’invecchiamento della popolazione, o da una recessione nel commercio globale o, ancora, da una riduzione degli investimenti in istruzione e formazione.

Persiste il divario retributivo di genere in tutti i mercati analizzati. Le donne continuano ad affacciarsi meno degli uomini al mercato del lavoro e, quando lo fanno, hanno meno probabilità di trovare un’occupazione qualificata.
 


Metodologia

L’Hays Global Skills Index assegna ad ogni Paese un punteggio da 0 a 10, indicante quanto è alta la pressione nel mercato del lavoro nel Paese preso in considerazione. Il punteggio è calcolato sulla base di un’analisi di 7 differenti indicatori, ognuno dei quali fa riferimento a uno degli elementi caratterizzanti il mercato del lavoro (es. il livello d’istruzione, la flessibilità, la pressione sui salari ecc.). Se il punteggio complessivo è sopra il 5.0 significa che l’economia di quel Paese è in ripresa e il mercato del lavoro sta subendo una forte pressione. Se il punteggio è al di sotto del 5.0, invece, quell’economia sta vivendo un momento di minor pressione sul mercato del lavoro. Tuttavia, all’interno del risultato complessivo, i punteggi dei singoli indicatori possono variare.
 

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