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HAYS STILA IL DECALOGO PER CHI CERCA LAVORO CON FACEBOOK E LINKEDIN


Milano, 25 gennaio 2013 – Da quando i social network sono diventati parte integrante della vita di tutti i giorni, poter contare su una web reputation solida e ben documentata sta diventando uno dei plus più utili per chi è a caccia di un nuovo lavoro: sempre più spesso, infatti, i responsabili della selezione affiancano, ad un attento esame del CV, anche uno screening di ciò che trapela dai profili virtuali del candidato. E se è vero che l’imperativo dell’online è “condividere”, è anche vero che bisogna prestare attenzione a che cosa si pubblica, al livello di privacy impostato e a quali amicizie e quali collegamenti è bene includere all’interno del proprio network. Hays, gruppo leader a livello globale nella selezione di middle e top management, ha elaborato un decalogo di regole da seguire per gestire al meglio i profili social su Facebook e LinkedIn, evitando così di commettere passi falsi “virtuali”.

“I social network sono uno strumento che, se usato correttamente, può generare grande visibilità: una vetrina online che, chi è alla ricerca di un lavoro, deve imparare a padroneggiare e gestire al meglio – afferma Carlos Manuel Soave, Managing Director di Hays per l’Italia – Proprio per questo, è importantissimo seguire alcune piccole accortezze che, nel giro di pochi clic, possono aiutare gli utenti a costruirsi una web reputation immacolata”.

Per quanto riguarda Facebook è essenziale fare attenzione alle impostazioni relative alla privacy: se si lascia un profilo completamente “aperto”, anche ai non amici, il rischio è di perdere il controllo di informazioni sensibili o delicate, che potrebbero influenzare l’esito di un’eventuale selezione. Inoltre, ogni utente deve decidere se impostare il profilo Facebook come un riflesso della propria personalità nel virtuale o come un vero e proprio network professionale: in tal caso, vanno selezionate con attenzione le amicizie da stringere, le pagine di cui diventare fan e il tono e la tipologia dei post. Meglio evitare, infine, di cadere nel tranello dell’eccessiva loquacità, limitando i propri interventi ad un numero minimo di post, caratterizzati però da tono arguto e valide argomentazioni.

“Molti – continua Soave – pensano invece a LinkedIn come ad una semplice versione online del proprio CV. Non si potrebbe commettere errore più grave: il mondo dei social network esige un linguaggio proprio, più sintetico e diretto rispetto a quello dell’offline. Le informazioni devono essere selezionate ed organizzate in maniera chiara e schematica, considerando che il tempo di permanenza su una pagina web è di gran lunga inferiore rispetto al mondo della carta stampata”.

Una delle principali opportunità offerte da questo social è quella di poter interagire con uno sforzo minimo, con professionisti e con aziende con cui difficilmente avremo modo di interfacciarci nella vita reale. Ma attenzione – ammonisce Soave - a includere nella propria rete solo i contati davvero utili, evitando così di risultare inopportuni o peggio ancora di finire nella lista degli “indesiderati”.

Il registro da utilizzare su LinkedIn deve essere assolutamente professionale e competente: è importante evidenziare al meglio le proprie esperienze passate, cercando di minimizzare le eventuali pecche. Va infine aggiornata costantemente la propria presenza nel mondo online: non c’è nulla di peggio che trovarsi di fronte ad un profilo trascurato – mancante per esempio di informazioni - o peggio ancora inattivo da mesi.
 

 

Informazioni su Hays

Hays, società quotata al London Stock Exchange, è uno dei leader mondiali nel recruitment specializzato nell’ambito del middle e senior management. Il team di Hays Worldwide conta più di 7000 persone, distribuite in 255 uffici dislocati in 33 Paesi nel mondo. Da più di trenta anni Hays è attiva in Europa, Canada, Australia e Nuova Zelanda con consulenti che, grazie al background maturato in una delle 20 differenti divisioni, offrono ai propri clienti la garanzia di una copertura delle differenti esigenze aziendali sia a livello nazionale sia internazionale.

Per maggiori informazioni:
Melismelis – tel. 02 33600334
Federico Broggi - federico.broggi@melismelis.it
Claudio Motta - claudio.motta@melismelis.it

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