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OIL & GAS GLOBAL SALARY GUIDE

COSA MUOVE I PROFESSIONISTI ITALIANI DEL SETTORE OIL & GAS


Milano, 12 febbraio 2015 – Reputazione aziendale e pacchetto retributivo: sono questi gli aspetti più importanti presi in considerazione dai professionisti in ambito Oil and Gas quando si tratta di valutare una nuova offerta di lavoro. A rilevarlo, la sesta edizione dell’Oil and Gas Salary Guide, un’indagine annuale condotta dagli esperti della divisione Oil & Gas Hays, uno dei gruppi leader a livello globale nel recruitment specializzato. Secondo la nuova ricerca, infatti, per il 94% degli intervistati, la reputazione dell’azienda gioca un ruolo fondamentale quando si tratta di decidere se intraprendere una nuova avventura lavorativa, mentre per il 93% è il pacchetto retributivo ad essere determinante.

OGSG2015-image.jpgPer attrarre nuovi talenti, l’86% delle aziende italiane ha rivisto la propria policy retributiva includendo (o aumentando) benefit, bonus e attività di formazione per assicurarsi a bordo i professionisti più validi. E, dato che la reputazione aziendale è diventata un elemento così importante per attrarre nuovi professionisti, molte aziende stanno strutturando vere e proprie strategie per essere percepite come le migliori aziende in cui lavorare. In particolare, sono aumentati gli investimenti destinati al training e alla formazione, per dimostrare maggiore attenzione allo sviluppo professionale dei propri dipendenti e risultare più appetibili agli occhi dei potenziali collaboratori.

L’Oil & Gas Salary Guide è stata condotta lo scorso novembre, coinvolgendo più di 45.000 professionisti del settore Oil & Gas, impiegati in 25 comparti distribuiti in 188 Paesi in tutto il mondo. Degli intervistati, 10.000 erano datori di lavori o responsabili delle Risorse Umane. È importante sottolineare come, vista la tempistica, la ricerca non è stata influenzata del recente crollo dei prezzi del petrolio. La rapida caduta delle quotazioni del greggio inizia solo ora a far vedere i suoi effetti negativi sul settore: molti progetti, infatti, sono stati sospesi, ritardati o annullati, facendo rivedere alle aziende le proprie strategie di assunzione.

I risultati della ricerca a livello italiano

Per quanto riguarda l’Italia, il sondaggio ha messo in luce i seguenti risultati:

• 71% degli intervistati prevede un incremento nei volumi salariali nei prossimi mesi 12 mesi

• I principali benefit secondo i professionisti sono

- Bonus (39%)
- Buoni pasto (28%)
- Assistenza sanitaria (26%)
- Macchina aziendale o rimborso spese di trasporto (25%)
- Fondi pensionistici (22%)

• Solo il 7% degli intervistati è di sesso femminile. Si tratta della più bassa percentuale tra i Paesi Europei coinvolti nel sondaggio
• 29% degli intervistati appartiene alla cosiddetta “Y Generation” (vale a dire nati tra 1983 e il 1995)
• 28% dei professionisti ha un contratto base.

I risultati della ricerca a livello globale:

Per il 30% degli intervistati, il principale problema del mercato Oil&Gas è la carenza di skill specializzate. Seguono la mancanza di adeguati processi di trasferimento di conoscenze ai giovani professionisti (29%) e, infine, l’instabilità economica (24%). Se a livello locale, i possibili futuri licenziamenti potrebbero aiutare a fronteggiare l’insufficienza di professionisti qualificati attraverso un ricambio generazionale, a livello globale, la mancanza di lavoratori con skill specialistiche dovrebbe aumentare, soprattutto nei settori gasdotto, dell’estrazione petrolifera e nell’LNG (gas naturale liquefatto).

“Purtroppo, da quando abbiamo condotto la ricerca, lo scenario globale è mutato notevolmente – afferma John Faraguna, Managing Director, Hays Oil & Gas – A causa dell’inarrestabile caduta del prezzo del greggio, nei prossimi mesi saranno portati avanti solo i progetti con interessanti prospettive economiche, mentre quelli finanziariamente non sostenibili, verranno posticipati o addirittura cancellati”. “Nonostante queste nuove dinamiche di mercato – prosegue Faraguna – resta imprescindibile per il settore poter contare su forza lavoro specializzata per progredire con i progetti in essere nei tempi e nei budget stabiliti. Per ciò, negli ultimi mesi, è sempre più comune che le aziende assumano professionisti qualificati con contratti a tempo determinato”.

Aziende e responsabili delle risorse umane sono infatti chiamati ad affrontare un’importante sfida: devono riuscire a ridurre i costi d’assunzione, pur continuando ad assicurarsi professionisti altamente specializzati. Attenzione però. Una contrazione nelle politiche occupazionali potrebbe inasprire ulteriormente la mancanza di forza lavoro qualificata con gravi conseguenze per il futuro. La Oil and Gas Salary Guide di quest’anno ha evidenziato, inoltre, un altro importante parametro: il 22,5% degli intervistati ha già più di 50 anni ed è, pertanto, prossimo al pensionamento. Al tempo stesso, la riduzione di professionisti della Y Generation sul mercato del lavoro, potrebbe minare la competitività del settore stesso, creando un nuovo gap generazionale di professionisti specializzati, come già accaduto nella seconda metà degli anni 80.

Gary Ward, Operations Director di Hays Oil & Gas aggiunge infine: “Il mercato Oil &Gas ha reagito piuttosto bene all’ultima recessione e dovrebbe comportarsi altrettanto bene nei mesi a venire. Data l'attuale situazione mondiale, basterebbe poco per innescare una ripresa economica: una riduzione delle tensioni geopolitiche e, in aggiunta, un incremento di greggio da parte delle aziende”.

I risultati della ricerca a livello globale:

• I comparti Oil & Gas che hanno registrato la maggiore crescita a livello globale sono quelli dei sistemi di tubazione (15,8%) e di costruzione (12,1%), determinando un incremento nella richiesta di figure specializzate.
• Nell’ultimo anno i salari sono aumentati del 1,3%
• Per il 93% dei professionisti del settore Oil&Gas, il pacchetto retributivo è l’aspetto più importante nel valutare una nuova opportunità d’impiego.
• La mobilità resta una costante del mercato con il 39% degli intervistati impiegati all’estero e con il 91% del campione disponibile ad un trasferimento per un avanzamento di carriera.


È possibile scaricare una copia della Oil & Gas Salary Guide cliccando www.oilandgasjobsearch.com/salary o chiederne una copia all’indirizzo: http://www.hays.com/oil-and-gas/SalaryGuide/index.htm

 

 

Informazioni su Hays

Hays, società quotata al London Stock Exchange, è uno dei leader mondiali nel recruitment specializzato nell’ambito del middle e senior management. Al 30 giugno 2014 il team di Hays Worldwide conta più di 8.237 persone, distribuite in 237 uffici dislocati in 33 Paesi nel mondo. Da più di trenta anni Hays è attiva in Europa, Canada, Australia e Nuova Zelanda con consulenti che, grazie al background maturato in una delle 20 differenti divisioni, offrono ai propri clienti la garanzia di una copertura delle differenti esigenze aziendali sia a livello nazionale sia internazionale.

Per maggiori informazioni:
Melismelis – tel. 02 33600334
Federico Broggi - federico.broggi@melismelis.it
Claudio Motta - claudio.motta@melismelis.it