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HAYS OIL & GAS SALARY GUIDE:

RIPRESA A RISCHIO PER CARENZA DI COMPETENZE SUL MERCATO GLOBALE

E per mantenere il proprio posto di lavoro, il 51% dei professionisti è pronto a considerare una riduzione dello stipendio

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Milano, 19 gennaio 2016 - Tagli all’organico per oltre il 90% delle aziende del mercato globale Oil & Gas nel corso del 2015. A rilevarlo la settima edizione dell’Oil & Gas Salary Guide, un’indagine annuale condotta dalla divisione Oil & Gas di Hays, uno dei gruppi leader a livello globale nel recruitment specializzato.

Secondo gli esperti Hays, nel 2016 il settore sarà chiamato ad affrontare una mancanza di competenze specializzate dovuta alla riduzione del personale che ha spinto molti professionisti a cercare nuove opportunità lavorative al di fuori del comparto Oil & Gas.

Lo studio, condotto lo scorso novembre, mostra gli effetti della caduta dei prezzi del petrolio sul mercato del lavoro. Nel 2015, il 32% degli intervistati dichiara di essere stato o soggetto di un demansionamento o considerato in esubero e, il 72% di questi, afferma di star valutando un percorso professionale in altri settori. Una fuga di cervelli che, nel lungo termine, potrebbe aggravare la ricerca di professionisti specializzati nell’Oil & Gas.

Proprio per assicurarsi le migliori risorse, il 22% delle aziende afferma di essere disposto a offrire stipendi più alti. Volontà che dimostra come la carenza di specializzazioni sia una delle maggiori preoccupazioni per il settore, specialmente se il prezzo del greggio dovesse tornare a salire.  

“Il crollo del costo del petroliospiega John Faraguna, Managing Director di Hays Oil & Gasnon ha determinato solo una diminuzione dei profitti per il settore, ma ha prodotto anche ingenti tagli al personale. Da qui, una fuga di cervelli che, nei prossimi anni, potrebbe aumentare le difficoltà nel recruiting di professionisti esperti”.

È bene notare che la maggior parte delle aziende ha deciso di ridurre l’organico per chiudere il bilancio in positivo. Ma nel farlo, non ha considerato come questo potesse influire negativamente sulla propria reputazione e dunque sulla capacità di attrarre nuove risorse. Il 41% dei professionisti del settore dichiara, infatti, di valutare l’immagine dell’azienda prima di candidarsi per una posizione aperta. Inoltre, in caso di demansionamento o esubero, il 60% del campione non ha ricevuto referenze dal proprio datore, andando così a ledere ulteriormente la propria reputation sul mercato. 

Supportare i professionisti anche nella fase di uscita dall’azienda, può garantire alla stessa un’ottima awareness tra i potenziali candidaticontinua Faraguna -. Per evitare una carenza di specializzazioni come quella della fine degli anni ’80, i datori di lavoro dovrebbero, nel prossimo futuro, investire maggiormente nell’offerta formativa e nello sviluppo professionale delle proprie risorse, per attrarre i migliori talenti”.

 I risultati della ricerca nello scenario italiano  

  • Il 53% dei professionisti italiani è pronto a considerare una riduzione dello stipendio per mantenere il proprio posto di lavoro.
  • Per il 45% del campione, la reputazione dell’azienda è il primo fattore di valutazione di una nuova offerta di lavoro. Seguono lo stipendio (29%), le prospettive di carriera (19%) e i benefit (8%).
  • Attualmente, il 62% delle aziende italiane sta affrontando una forte instabilità. Tuttavia, il 64% di loro si dichiara fiducioso di una ripresa del settore Oil & Gas nel 2016.
  • IL 69% dei professionisti intervistati dichiara di ricevere benefit.
  • Tra i principali benefit ricevuti a livello europeo si annoverano: bonus (33,5%), assistenza sanitaria (29%), piani di pensione integrativa (24%), e formazione (24%).
  • Anno dopo anno, diminuiscono del 30% i professionisti arrivati in Italia. Chiaro esempio di come le aziende stiano riducendo i costi di assunzione dall’estero. Il 92% dei professionisti italiani, invece, sta considerando di trasferirsi all’estero e, il 31% di questi, prevede di farlo nei prossimi 3/6 mesi.

 

È possibile scaricare una copia della Oil & Gas Salary Guide cliccando www.oilandgasjobsearch.com/salary
o chiederne una copia all’indirizzo 
http://www.hays.com/oil-and-gas/SalaryGuide/index.htm

Informazioni su Hays

Hays, società quotata al London Stock Exchange, è uno dei leader mondiali nel recruitment specializzato nell’ambito del middle e senior management. Al 30 giugno 2014 il team di Hays Worldwide conta più di 8.237 persone, distribuite in 237 uffici dislocati in 33 Paesi nel mondo. Da più di trenta anni Hays è attiva in Europa, Canada, Australia e Nuova Zelanda con consulenti che, grazie al background maturato in una delle 20 differenti divisioni, offrono ai propri clienti la garanzia di una copertura delle differenti esigenze aziendali sia a livello nazionale sia internazionale.

Per maggiori informazioni:
Melismelis – tel. 02 33600334
Federico Broggi - federico.broggi@melismelis.it
Claudio Motta - claudio.motta@melismelis.it