Skip to content
Hays - Recruiting experts worldwide
  1. Sono
    Sono
  2. Se avete già registrato un account su Hays.it o su Hays-Response.it potete effettuare il login utilizzando tale account

OIL & GAS GLOBAL JOB INDEX

REGISTRATI SEGNALI DI RIPRESA NEL QUARTO TRIMESTRE 2013


Milano, 10 aprile 2014
- Sono contraddittori e molto eterogenei i dati che emergono dall’Oil & Gas Global Job Index, l’indice che monitorizza a livello mondiale l’andamento delle ricerche lavorative per il comparto petrolifero, elaborato dagli esperti della divisione Hays. Basandosi sul numero delle offerte di lavoro pubblicate su 9 siti internazionali di selezione del settore, l’Oil and Gas Global Index ha registrato, nel quarto trimestre del 2013, timidi segnali di ripresa per Asia e Medio Oriente. Più zoppicante la selezione per le aziende del settore in Europa e Australia, dove le condizioni macroeconomiche hanno influenzato negativamente il mondo del recruitment.

“Siamo comunque ottimisti riguardo la ripresa economica - afferma John Faraguna, Managing Director di Hays Oil & Gas – Registriamo trend positivi in un numero sempre maggiore di mercati a livello globale. Negli ultimi 5 anni, molte imprese si sono impegnate nell’arginare gli effetti derivanti dalla recessione, relegando a ruolo secondario l’attività di recruiting. La situazione, ad oggi, sta cambiando e molte aziende operanti nel settore petrolifero hanno ripreso a investire nelle risorse umane, cercando di attrarre i migliori talenti disponibili sul mercato. Un atteggiamento positivo che è possibile ritrovare anche tra i professionisti del settore: stiamo, infatti, registrando un aumento nel volume delle candidature”.

Accanto ad uno scenario global, l’Hays Oil & Gas Global Job Index vuole offrire una panoramica sulle opportunità professionali offerte dalle singole macroaree a livello mondiale.

AUSTRALIA
In una regione come l’Australia, dove il costo del lavoro è il più alto a livello globale, gli operatori del settore faticano ad investire in progetti futuri, preferendo mantenere un atteggiamento cauto. Ciò sta causando notevoli ritardi nell’avvio di nuove operazioni made in Australia. I focus principali del settore, per i progetti offshore, restano l’incremento della produzione e l’utilizzo di piattaforme LNG. Tentennano, invece, i progetti onshore, dove una politica votata al cost saving sta facendo ritardare l’adempimento dei contratti in essere.

ASIA
Il Job Index mostra in Asia un elevato numero di opportunità di lavoro, in costante crescita rispetto agli altri mercati. L’anno appena iniziato si preannuncia particolarmente dinamico e promettente per l‘oil and gas: l’area asiatica, infatti, è ricca di giacimenti di shale oil and gas, soprattutto nei territori cinesi. Altre economie come Malesia, Indonesia e Vietnam stanno puntando molto sul settore: a guidarne la crescita, la creazione ex novo di nuovi campi petroliferi e lo sfruttamento di quelli già pre-esistenti.

NORTH AMERICA
In Nord America, il quarto trimestre ha registrato un leggero incremento nell’attività di recruitment. In Canada questo aumento può essere attributo all’approvazione prevista per diversi grandi progetti come il Northwest Liquefied Natural Gas e Fort Hills. Con il parere positivo sul progetto delgasdotto Northern Gateway, molte aziende hanno ripreso ad assumere. Performance positiva anche per il mercato USA, che ha ricominciato ad assumere già nel corso del 2013, soprattutto per investimenti onshore non convenzionali: si tratta di un segnale che fa ben sperare per una ripresa definitiva del mercato nel 2014.

EUROPA
Nonostante una leggera ripresa a metà del trimestre, l'anno si è chiuso con un volume relativamente basso di offerte di lavoro per l’Europa; tuttavia, le imprese europee continuano a giocare un ruolo primario nello sviluppo delle attività imprenditoriali petrolifere a livello globale. Si è diffuso, nel settore, un clima d’incertezza, derivante dal dibattito politico relativo allo sfruttamento di giacimenti di shale gas e alle esplorazioni estensive di rocce alla ricerca di petrolio. Le prospettive per il 2014 restano comunque incoraggianti e lasciano presagire un miglioramento generale dell’economia.

AMERICA LATINA
Non si registrano cambiamenti significativi nel corso del quarto trimestre nei Paesi dell’America Latina. Tuttavia, sul finire del 2013, la concessione di licenze ambientali e nuovi investimenti hanno spinto le imprese alla ricerca di nuove risorse. Nuovi progetti onshore e offshore hanno determinato l’assunzione di personale tecnico specializzato e una conseguente impennata nelle politiche retributive. In risposta alla crescita del settore prevista nei prossimi mesi, le aziende si stanno preparando attraverso la ricerca di nuovo personale.

AFRICA
Il quarto trimestre del 2013 si è rivelato leggermente più stabile dello stesso periodo del 2012, con un incremento nella domanda di professionisti nel settore del petrolio e gas. La richiesta di personale è aumentata da maggio e ha raggiunto il picco più alto nel mese di novembre, per poi sgonfiarsi a dicembre.

COMUNITÀ DEGLI STATI INDIPENDENTI (CIS)
Secondo l’Hays Oil & Gas Global Job Index, nel corso del quarto trimestre del 2013 in Russia è stato registrato un aumento nei volumi di recrutiment per le aziende operanti in ambito petrolifero. Il dato è strettamente collegato con la periodicità dell'anno nella regione: i terreni ghiacciati, infatti, permettono lavori di costruzione su siti onshore. Forte impennata nelle richiesta di professionisti nel bacino del Caspio, dove si stanno concentrando importanti progetti legati alla costruzione di una condotta.

MEDIO ORIENTE
Nel corso dell’ultimo trimestre, l’indice relativo al quantitativo di figure ricercate nell’area è sceso, seppur di poco, rispetto agli ultimi due anni. Ma per il 2014 si registra già un incremento nelle offerte di lavoro. Nello specifico, in Oman e Arabia Saudita, c’è un aumento nei progetti in ambito Plastica e Polimeri. Profili altamente specializzati (Ingegneri in Chimica con esperienza in ambito EPC e OPCO) saranno molto richiesti nel breve termine in Medio Oriente.

 

 

Informazioni su Hays

Hays, società quotata al London Stock Exchange, è uno dei leader mondiali nel recruitment specializzato nell’ambito del middle e senior management. Il team di Hays Worldwide conta più di 7000 persone, distribuite in 255 uffici dislocati in 33 Paesi nel mondo. Da più di trenta anni Hays è attiva in Europa, Canada, Australia e Nuova Zelanda con consulenti che, grazie al background maturato in una delle 20 differenti divisioni, offrono ai propri clienti la garanzia di una copertura delle differenti esigenze aziendali sia a livello nazionale sia internazionale.

Per maggiori informazioni:
Melismelis – tel. 02 33600334
Federico Broggi - federico.broggi@melismelis.it
Claudio Motta - claudio.motta@melismelis.it