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LA CRISI NON PIEGA IL COMPARTO DELL’ENGINEERING


Milano, 25 Maggio 2012 – Il comparto dell’engineering non è stato particolarmente influenzato dalla contingenza economica che ha interessato quasi tutti i settori economici internazionali – afferma Alessandro Testa, Manager di Hays Italia, commentando i risultati emersi dalla Salary Guide 2012, un’indagine svolta a livello nazionale su di un campione di 1200 professionisti e 260 aziende.- Non possiamo certo affermare che il periodo economico sia dei migliori, ma la situazione non è così allarmante come sembra per i professionisti del settore engineering.

Secondo i dati dell’indagine infatti, le aziende non hanno smesso di assumere, ma hanno semplicemente alzato il “tiro della selezione”: se investono su una risorsa, vogliono essere sicure di aver scelto il candidato perfetto. Le società sono diventate più esigentie si interessano solamente a professionisti con un background ultra-specializzato– specie per quanto riguarda gli ambiti tecnici. E l’identikit del candidato perfetto si completa con la padronanza di almeno una lingua straniera, esperienza pluriennale e disponibilità di trasferte all’estero – anche di lungo periodo.

TOP JOBS
Rispetto all’anno precedente, tra i profili maggiormente richiesti dalle aziende spiccano i Quality Manager nel settore Automotive, i Progettisti Meccanici e i professionisti specializzati in R&D. E proprio la ripresa della selezione in ambito “Ricerca e Sviluppo” è indicativa: le aziende stanno investendo su nuovi progetti e prodotti, conseguentemente, guardano con un certo ottimismo al futuro. Di prassi, una certa vivacità in area R&D, anticipa di qualche tempo una ripresa economica più solida. Viene registrato uno scarso interesse per profili legati al all’area chimica: che solitamente le aziende italiane tendono a de-localizzare all’estero. Infine Progettisti, Commerciali e Tecnici legati alle energie rinnovabili e alla cogenerazione delle biomasse sono tra i candidati più difficili da individuare: questo perché in Italia il settore “green energy” viene considerato ancora come “nuovo” e “di nicchia”.

LAVORARE ALL’ESTERO

La conoscenza di una lingua straniera (in primis l’inglese e a seguire francese, tedesco e spagnolo) e la disponibilità alla mobilità territoriale, si confermano come requisiti fondamentali, in particolare per realtà internazionali che hanno un ruolo sempre più significativo nel business globale del mercato. Ma non va sottovalutata il peso crescente dei paesi BRIC, che fanno lievitare richieste per professionisti in grado di operare quotidianamente in Cinese, Russo e Portoghese. I professionisti del settore cercano una condizione lavorativa idonea alle specifiche esigenze ed aspettative, ma sono pronti ad affrontare nuove sfide, in Italia o all’estero pur di partecipare a progetti interessanti. Quasi 8 professionisti su 10 degli intervistati (78,9%) si dichiara disponibile a lasciare l’Italia: tra le mete più gettonate, Europa per l’65% e Nord America 17,4%, a cui seguono Sud America, Asia e infine Oceania.

VARIAZIONI SALARIALI E GEOGRAFIA RETRIBUTIVA
Non si notato – continua Testa – significative variazioni in ambito salariale: gli stipendi sono in linea con il tasso d’inflazione e più della metà delle aziende del settore (53,2%) propone una componente variabile nei compensi. Questo permette alle aziende di avere uno strumento di controllo sui costi annuali, e al contempo, ai professionisti di essere motivati e raggiungere i propri obiettivi di business. Un forte know how in un settore specifico può essere usato dai professionisti del settore per contrattare un’offerta economica più alta rispetto alla media. In Italia si registrano differenze da un punto di vista delle retribuzioni, a causa di un più elevato costo della vita nelle diverse città: nel Nord – dove inoltre la concorrenza è più agguerrita - le retribuzioni sono più alte (+15%), rispetto al Centro e al Sud Italia.

BENEFIT
Punto fondamentale che emerge dall’indagine Hays, è il rapporto dei lavoratori del comparto con i benefit non finanziari. Presenti in grande misura in Italia (vengono offerti da 9 aziende su 10), i benefit sono considerati come il principale strumento per trattenere i migliori professionisti disponibili sul mercato all’interno della propria azienda. Al primo posto tra i benefit maggiormente offerti/richiesti si piazza il l’auto aziendale per l’82,8%, seguito dall’assicurazione sanitaria 72,4%, e telefono cellulare (32,3%).

PREVISIONI 2012
Durante il 2012 – conclude Testa - il mercato continuerà a ricercare professionisti legati alle diverse sfaccettature dell’ambito energetico, che diventeranno realtà sempre più importanti anche per l’economia del nostro Paese. Il mercato gradualmente vedrà una ripresa e si potranno registrare discreti aumenti in termini di pacchetti retributivi per la quasi totalità dei professionisti. Le aziende, infine, ricercheranno profili specializzati nelle rispettive aree di mercato, al fine di rilanciare al meglio il proprio business.


 

Informazioni su Hays

Hays, società quotata al London Stock Exchange, è uno dei leader mondiali nel recruitment specializzato nell’ambito del middle e senior management. Il team di Hays Worldwide conta più di 7000 persone, distribuite in 255 uffici dislocati in 33 Paesi nel mondo. Da più di trenta anni Hays è attiva in Europa, Canada, Australia e Nuova Zelanda con consulenti che, grazie al background maturato in una delle 20 differenti divisioni, offrono ai propri clienti la garanzia di una copertura delle differenti esigenze aziendali sia a livello nazionale sia internazionale.

Per maggiori informazioni:
Melismelis – tel. 02 33600334
Federico Broggi - federico.broggi@melismelis.it
Claudio Motta - claudio.motta@melismelis.it