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SUPPLY CHAIN MANAGER E LOGISTICS MANAGER LE FIGURE PIU’ RICERCATE NEL COMPARTO DELLA LOGISTICA


Secondo la nuova Salary Guide stilata da Hays registrato un aumento salariale del 10% per tutti i profili del settore. Ma c’è ancora un forte divario tra le retribuzioni nel nord e sud Italia.

Milano, 18 Maggio 2011. Profilo altamente qualificato, perfetta padronanza di almeno una lingua straniera, esperienza pluriennale e indispensabile vocazione al new business. Ecco secondo la nuova Salary Guide stilata da Hays – gruppo leader a livello mondiale nel recruitment – le caratteristiche manageriali più ricercate nel mercato della Logistica in Italia.

“La delicata contingenza economica - afferma Fabio Scarcella, manager Hays Italia - ha avuto forti ripercussioni nel settore nel corso del 2010: la tendenza delle aziende è stata quella di affidare a società esterne i diversi servizi relativi alla logistica, così da minimizzare una voce in bilancio e ottimizzare i propri investimenti”.

TOP JOBS

Tra i profili più ricercati nello scorso anno, si fanno strada figure professionali altamente specializzate come il Supply Chain Manager e il Logistics Manager. Una scelta significativa da parte delle aziende, che hanno voluto scommettere su una riorganizzazione dei processi interni, per diminuire i costi ed evitare gli sprechi di risorse. Tra le figure meno richieste, spicca invece quella del Demand Planning Specialist ed il motivo è semplice ed intuitivo: le aziende hanno cercato di rendere più efficienti le funzioni interne, eliminando tutti gli overlap tra ruoli e dipartimenti. Nel comparto ha quindi dettato legge una progressiva semplificazione, unita a una politica di cost saving. Si è registrata una scarsa richiesta di profili considerati junior, sacrificati per permettere il reclutamento di figure con una maggiore specializzazione ed expertise: professionisti quindi in grado di fronteggiare la difficile situazione economica, continuando nel contempo a sviluppare nuove opportunità commerciali. Nota a margine va fatta per le figure più difficili da reperire, i Distribution Manager per i settori Retail e Luxury: nonostante infatti il nostre sia il paese del lusso e della moda, professionisti di questo calibro sono molto più facili da individuare in un contesto internazionale.

LAVORARE ALL’ESTERO

Aziende e multinazionali richiedono con sempre maggior frequenza, disponibilità a trasferte all’estero, anche di lungo periodo, così da poter seguire aree geografiche emergenti o nuovi progetti. Ed il 70% gli intervistati si dichiara disponibile a lasciare l’Italia. Tra le mete più gettonate, Europa per l’87.1% e Nord America 47.8%, a cui seguono Asia e Sud America rispettivamente al 3° e 4° posto.

VARIAZIONI SALARIALI

Riguardo alle politiche retributive, emergono dati incoraggianti: spicca un aumento salariale generale di circa il 10% per quasi tutti i profili. Questo può essere certamente considerato un buon segnale per il mercato, poiché riflette una ripresa, anche se graduale, dell’intera attività. Giusto per fare qualche esempio, lo stipendio annuale lordo di un Supply Chain Manager, che nel 2009 poteva attestarsi intorno ai 45.000 Euro, oggi si aggira intorno ai 50.000 Euro. Discorso identico per la retribuzione di un Direttore Operations che dagli 85.000 lievita a 90.000 Euro.

GEOGRAFIA SALARIALE

La Salary Guide Hays evidenzia come, in Italia ci siano differenze retributive tra le varie città: Milano ed il Nord in generale offrono stipendi più alti rispetto a Roma ed al Centro/Sud. Ciò si spiega con un più alto costo della vita, ma anche con una maggiore concentrazione di aziende. La differenza media di stipendi tra Nord e Centro-Sud Italia nel comparto è di circa il 7%.

POLITICHE RETRIBUTIVE

Anche nel settore della Logistica italiana è facile intravedere un trend che sta interessando quasi tutti i settori del mercato lavorativo italiano: i dipendenti di quasi 7 aziende su 10, possono infatti contare su una parte variabile di stipendio (in media fino ad 1/4). La variabile salariale è strettamente correlata al raggiungimento di obiettivi specifici (per il 69,7% delle aziende), alla valutazione individuale della performance (per il 47,1%) o a risultati di team (21,3%).

BENEFIT

Punto fondamentale che emerge dall’indagine Hays, è il rapporto dei lavoratori del comparto con i benefit non finanziari. Presenti in grande misura in Italia (vengono offerti da 9 aziende su 10), i benefit sono considerati come il principale strumento per trattenere i migliori professionisti disponibili sul mercato all’interno della propria azienda. Al primo posto tra i benefit maggiormente offerti/richiesti si piazza il telefono cellulare 89,9%, seguito a ruota dall’auto aziendale per l’80,1% e dall’assicurazione sanitaria 59,1%.

 

Informazioni su Hays

Hays, società quotata al London Stock Exchange, è uno dei leader mondiali nel recruitment specializzato nell’ambito del middle e senior management. Al 30 Giugno 2011, il team di Hays Worldwide conta più di 7000 persone, distribuite in 255 uffici dislocati in 31 Paesi nel mondo. Da più di trenta anni Hays è attiva in Europa, Canada, Australia e Nuova Zelanda con consulenti che, grazie al background maturato in una delle 20 differenti divisioni, offrono ai propri clienti la garanzia di una copertura delle differenti esigenze aziendali sia a livello nazionale sia internazionale.

Per maggiori informazioni:
Melismelis – tel. 02 33600334
Federico Broggi - federico.broggi@melismelis.it
Claudio Motta - claudio.motta@melismelis.it