Motivare il Vostro staff

In tempi di scarsa professionalità gli impiegati hanno bisogno di molto di più di un ottimo stipendio, un titolo prestigioso ed un pacchetto di benefici extra per non lasciare l`azienda per un periodo ragionevole di anni.

Le persone lavorano anche più a lungo e, con una settimana che a volte supera le 60 ore, spesso la loro scelta dipende non tanto da quanto siano soddisfatti del lavoro ma piuttosto dalle motivazioni. Buona parte del sentirsi motivati dipende dalla relazione con il responsabile: Voi incoraggiate il Vostro personale o lo demotivate?

Critiche  

È naturale che ad un certo punto della loro vita aziendale gli impiegati vadano incontro a delle critiche. I manager dovranno fare attenzione nel correggere certi comportamenti o in occasione di training a non focalizzarsi solo sugli aspetti negativi ma piuttosto a dare i consigli opportuni ed apprezzare gli aspetti positivi.

Gli impiegati che vengono continuamente sminuiti tremano al pensiero di recarsi al lavoro per dover affrontare un`altra giornata di critiche.

Esperti in training e gestione delle risorse umane sostengono che il problema si verifichi quando i manager esprimono male le loro considerazioni e quindi dovrebbero prestare maggiore attenzione su come un singolo impiegato possa reagire in circostanze diverse.

Manager inesperti usano espressioni eccessive e non motivano la critica, comportamento che deprime il personale poiché non tutti hanno la stessa soglia di sopportazione alle critiche o di canzonamento da parte di manager e colleghi.

Attenzione e riconoscimenti  

Quando non ricevono riconoscimenti per il proprio lavoro, le persone girano le carte in tavola a proprio sfavore e, anche se tutti si interessano a loro, diventano autocritici. L`insicurezza può portare ad essere i peggiori critici di sè stessi e, alla fine, si finisce per presentare le dimissioni.

Dire “ottimo lavoro” e “grazie” è importante per rassicurare. Anche nel caso di un dipendente brillante la cosa peggiore è dare per scontato il loro rendimento: senza un gesto di apprezzamento penserà che tutto il loro lavoro e tutti i suoi sforzi non valgano nulla.

Lodare e pagare  

Lodate i Vostri dipendenti in modo adeguato e valutate i loro risultati. La lode diventa inutile se posticipata, inopportuna o eccessiva. Manager incompetenti tendono a tessere lodi fini a sè stesse quando non sanno come gestire una persona del gruppo.

La lode eccessiva si presenta nel caso di impiegati emotivi che accettano le critiche con difficoltà. I manager commettono anche l`errore di usare il metodo così detto di “lode stile panino”, vale a dire lodare prima e dopo la lavata di testa con il rischio che non si ascolti la critica nel mezzo.

In situazioni di gruppo è importante scegliere le persone per i loro risultati. Quando le altre sono incluse automaticamente tra le lodi dei colleghi, i migliori rischiano di essere demotivati. I manager devono anche evitare di elogiare compiti, assegnati quotidianamente, che devono essere completati comunque.

Quando qualcuno svolge lo stesso carico di lavoro dei colleghi ma viene elogiato, questi potrebbe pensare che non valga la pena fare di più.

Anche se rivedere gli stipendi funziona, non è l`unico mezzo che motiva. I datori di lavoro devono usare altri incentivi complementari alla revisione dello stipendio.

Molte aziende si affidano alla revisione dello stipendio senza prendere in considerazione aspetti più profondi. Il 75% delle persone che ricevono una contro offerta dalla propria azienda lasciano quest`ultima nel giro di sei mesi.

Massimo impegno?  

I Vostri dipendenti si impegnano al massimo? Hanno compiti impegnativi? Usate le loro capacità? Progetti impegnativi ed obiettivi mantengono il livello di lavoro delle persone al massimo.

Ha un ruolo fondamentale stabilire degli obiettivi e smuovere le persone poiché tendono ad adagiarsi. Andare avanti e raccogliere i meriti è un`opportunità; gli obiettivi aiutano a capire cosa è necessario fare per entrare nel club dei vincenti.

Informazioni  

I dipendenti hanno bisogno di capire il ragionamento alla base di alcune mansioni altrimenti non vedono perché li debbano completare a dovere e sbrigano il lavoro il più velocemente possibile, non investendo il tempo invece necessario per il risultato voluto.

Delegare suppone trasferire potere e motivare e se le persone non conoscono lo scopo di un compito potrebbero pensare che gli sia stato semplicemente “scaricato”.

Sono decisive le riunioni produttive, in cui si condividono liberamente le informazioni. La motivazione viene dall`ambiente lavorativo. Quando un team va nella stessa direzione, aiutandosi e comunicando,si beneficia dei punti forti di ognuno per raggiungere obiettivi simili.

Variare  

Variare, quando opportuno, rivitalizza un task o un ruolo monotono. Il pericolo nascosto é quando si pianifica sulla carta un corso motivazionale come scalare una montagna senza considerare prima se piacerebbe al Vostro personale. Divertirsi e variare va benissimo per rompere la monotonia della routine.

Tuttavia il passaggio deve essere piacevole per tutti coloro che ne sono coinvolti. Se pianificate attività outdoor o test di resistenza fisica accertatevi che le persone non temano di sentirsi umiliate o eccessivamente messe alla prova; invece di spezzare la monotonia possono essere controproducenti.

Atmosfera  

Posti di lavoro sommersi da politiche aziendali e regole superflue creano un`atmosfera di tensione in cui i dipendenti o hanno risentimento verso il manager che le applica o si sentono continuamente frustrati dai protocolli.

Regole molto rigide creano un`atmosfera così negativa che si ha la sensazione di camminare sulle uova; per evitarla incoraggiate la comunicazione con riunioni di gruppo una migliore pianificazione degli obiettivi fondata sulla crescita personale.

Dichiarazione di guerra?  

Sebbene un giusta competizione tra colleghi sia sempre ritenuta positiva, quando all`interno del gruppo diventa invece sleale si possono verificare favoritismi da parte dei manager facendo sentire i dipendenti meno aggressivi messi da parte.

La competizione, se stimolata nel modo giusto, tiene su gli impiegati; quando invece si creano attriti la competizione diventa demotivante. Per mantenere una competizione equilibrata e stimolante non deve essere posta troppo sul serio, incoraggiando inoltre quei dipendenti che non vanno benissimo.

I colleghi diventano ostili quando vedono che un datore di lavoro prende posizione favorendo un gruppo. Prendersela con quelli che non lavorano bene in tali circostanze creerebbe più problemi invece di risolverli.

Aspettative  

Stabilire obiettivi realistici e ideali servono moltissimo per soddisfare gli standard aziendali e spiccano nel sistema. Le aspettative sono semplici, ad esempio sapere a che ora del mattino ci si aspetta che si arrivi in ufficio, o che formato usare per i report e quale stile aziendale.

Difficilmente potrete aspettarVi che qualcuno soddisfi le Vostre esigenze se questi non conosce gli standard previsti. Se opportuno, vale la pena mettere nero su bianco gli standard minimi, ammesso che non implichi scrivere troppi documenti.

Non esiste una formula pronta per creare il dipendente perfetto. Ci sono tuttavia tecniche da usare per smussare le pecche del Vostro gruppo. Siamo tutti individui, motivati in modi diversi.

L`ingrediente essenziale per convincere è la comunicazione, il saper ascoltare. All`interno del gruppo sono fondamentali la comunicazione e l`attenzione alle necessità del singolo.

 

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