Comunicare l'esito del colloquio

Non Vi rovinate la reputazione con un brutto arrivederci. Succede che i dipendenti si dimettano. È una seccatura, è frustrante, assorbe tempo e denaro. Tuttavia, salutarli criticandoli severamente non é il metodo giusto…  

Pensavano di aver risolto  

Adrian ha lavorato per due anni nelle vendite per un`azienda azionaria. Il suo rendimento non era mai al di sopra della media, anzi piuttosto spesso al di sotto. A volte era decisamente spaventoso. Prima si lamentò con il suo ultimo capo del suo responsabile, dicendo che non lo motivava, lo criticava ingiustamente e che non aveva tempo di formarlo.  

Ci hanno provato ancora  

Decisero allora di spostarlo di nuovo, non nell`area che aveva richiesto per mancanza di posizioni disponibili e perché ambita da molti dipendenti ad alto rendimento a loro volta interessati ad andarci, ma in una buona area in cui Adrian sembrava trovarsi abbastanza bene.

Si investí molto per formare nuovamente Adrian in questa nuova area. Due mesi dopo, vale a dire dop un mese a fine formazione, lasciò l`azienda. Si fece un giro nell`ufficio del suo capo e rassegnò le dimissioni.  

Rimasero attoniti  

I suoi supervisori erano sbalorditi. Per quanto li riguardava avevano fatto il possible per accontentare Adrian, inoltre erano stati particolarmente accomodanti in considerazione del fatto che non generava abbastanza profitto neanche per coprire il suo stipendio.   

Non poteva essere un momento peggiore  

Il responsabile di Adrian lo indirizzò al grande capo, Liam a cui in quel giorno andava tutto storto: era in ritardo per una riunione, nella mattina aveva avuto delle difficoltà per una valutazione del personale e sua figlia era stata rimandata a casa da scuola. Conosceva la storia di Adrian e, sinceramente, non aveva davvero tempo da dedicargli. Tuttavia doveva farlo quindi lo invitò a fare due chiacchiere.

Da subito Adrian fu scortese, ingrato e severo con l`azienda. Liam cercò di tranquillizzarlo e di parlargli in modo oggettivo, ma Adrian non voleva capire. Improvvisamente Liam cambiò tono e disse ad Adrian esattamente cosa pensasse del suo rendimento e che non gli spiaceva affatto che se ne andasse perché occupava un posto per nulla. Poi Liam si alzò, indicò la porta ed intimò ad Adrian di andarsene, mentre tutto l`ufficio stava ad ascoltare. Non lo volle più rivedere.   

L'errore fatale di Liam  

Nell`eccitazione del momento Liam non era riuscito a chiederrer ad Adrian per chi andasse a lavorare. Presto venne a scoprirlo. Due settimane dopo venne a sapere da uno dei suoi dipendenti che Adrian aveva ricoperto una posizione senior , non si sa come, nell`azienda di uno dei clienti migliori di Liam.

Liam sapeva di dover avere buoni rapporti con Adrian per mantenere il cliente. Fu costretto a chiamarlo per ristabilire l`equilibrio. Per il proprio interesse ci provò ma sfortunatamente non ci riuscí. Adrian si rifiutò di avere a che fare con lui poiché Liam gli aveva gridato in faccia e l`aveva umiliato di fronte ai colleghi. Poco tempo dopo persero il cliente.   document.write(sTopLink) torna su  

La morale è…  

La morale di questa storia si può ben immaginare; il punto é che quando del personale se ne va, che Vi manchi o meno, non vale la pena di rovinarsi la reputazione e mettere a potenziale rischio il business futuro per un sentimento negativo verso un impiegato, anche se schiacciante.

Innanzitutto non si sa mai dove le persone vanno a parare, un esempio ne è Adrian. In secondo luogo la gente parla. Dipendenti delusi ed ex dipendenti pettegoli parlano ad altre persone e questo capita più spesso a loro che non a personale soddisfatto, felice e motivato: magari fosse il contrario, ma purtroppo non lo è.

Non vale la pena rischiare di perdere candidati potenziali a causa di quanto ha detto dell`azienda un ex dipendente, che abbia ragione o meno. Naturalmente potranno sempre criticare l`azienda aspramente, indipendentemente da come saranno trattati. Tuttavia non bisogna dare appigli da usare contro Voi stessi perché siate certi che lo faranno.

Cercate di parlare con loro senza andare su tutte le furie. Cercate di parlare lo stesso con i dimissionari perché quello che sentirete potrebbe essere estremamente utile. Questo processo , come forse già sapete, è definito come colloquio prima di lasciare l`azienda.

Tale colloquio offre l`opportunità di avere delle informazioni che altrimenti non otterreste. Nel momento in cui il dipendente ha rassegnato le dimissioni e se ne sta andando probabilmente le sue inibizioni svaniranno o diminuiranno considerevolmente.  

Consigli ed accorgimenti per il colloquio di uscita  

PreparateVi a sentire cose che non Vi piaceranno. Se pensavate di avere un gruppo di lavoro contento, produttivo e motivato potreste essere delusi, o almeno troppo ottimisti. Ecco alcuni punti fermi per rendere questo processo il più indolore possibile:

  • Preparate una agenda. Decidete che tipo di informazioni volete sapere
  • Avrete maggiori possibilità di ottenere di più in un colloquio a tu per tu che con un questionario scritto
  • Sembra ovvio eppure chiedete come mai vogliano lasciare l`azienda
  • Se opportuno iniziate con un tono amichevole offrendoVi come possibile referente
  • Se siete troppo coinvolti o amareggiati per la scelta di andarsene della persona non dovreste essere Voi a fare il colloquio. Scegliete al Vostro posto qualcuno che sia calmo, distaccato, gentile, disponibile e con eccellenti doti di ascoltatore.
  • Non stupiteVi eccessivamente e non siate aggressive quando Vi daranno la notizia poiché quello che stanno per dirVi sarà probabilmente importante
  • Cercate di sapere che cosa avrebbe potuto trattenerli, ammesso che ci fosse
  • Lasciate che parlino del loro contributo all`azienda, quello che hanno concluso nel loro ruolo, che tipo di persona sarebbe adatta alla posizione
  • Chiedete che cosa è piaciuto di più e che cosa di meno nel loro ruolo
  • Scoprite che cosa pensavano del loro stipendio/contratto e che cosa percepiranno nella nuova posizione
  • Chiedete il loro parere su come apporterebbero miglioramenti   

Che cosa si può imparare  

I colloqui di uscita possono essere un`idea brillante ed un modo per ricavare qualcosa di positivo da una situazione spesso deleteria per tutti. Dai collaboratori che lasciano l`azienda si possono ottenere informazioni per prevenire che altre persone se ne vadano e per migliorare l`ambiente di lavoro aziendale. Forniscono una base per tranquillizzare e persuadere dipendenti agitati.

Questo non significa volerli riavere per forza, tuttavia gestendo la loro uscita con attenzione e rispetto e dando l`opportunità di parlare apertamente, possibilmente tenderanno di meno a lamentarsi con gli ex colleghi e con potenziali candidati che potranno incontrare.

Inoltre se tenete traccia dei risultati dei colloqui di uscita, nel tempo inizierete ad identificare le costanti dei motivi che spingono a lasciare l`azienda, come ad esempio se il turnover sia più alto in certe posizioni e divisioni, se ci siano area gestionali in certe aree e se offrite una remunerazione in linea con i concorrenti.

Tutto questo è positivo. La cosa migliore sarebbe non arrivare a scoprire queste informazioni importanti solo al momento del colloquio di uscita. Molto meglio sarebbe parlare con i dipendenti regolarmente, su base formale ed informale, svolgere le valutazioni ed offrire la possibilità di parlare apertamente ad intervalli frequenti.

Se per scoprire quanto è necessario si aspetta fino a trovarsi con il dipendente nel colloquio di uscita, non ci si dovrebbe sorprendere se la persona in questione abbia già trovato un altro lavoro .

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